Negoziazioni assistite dei coniugi che si separano: le agevolazioni fiscali per i trasferimenti immobliari

di Nicola Forte

Pubblicato il 27 luglio 2015

i trasferimenti di immobili tra coniugi effettuati nell’ambito di una convenzione di negoziazione assistita, al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, non sono soggetti a tassazione

I trasferimenti di immobili tra coniugi effettuati nell’ambito di una convenzione di negoziazione assistita al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, non sono soggetti a tassazione. Non si applica, quindi l’imposta di registro, né alcuna altra tassa. Il parere positivo a tale soluzione è stata espressa dall’Agenzia delle entrate con la Ris. n. 65/E del 16 luglio 2015.

L’Agenzia delle entrate ha ritenuto così applicabile l’art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 in base al quale “tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecut