La prova dell’avvenuta notifica è a carico dell’Ufficio che deve esibire copia dell’avviso di ricevimento della raccomandata, altrimenti se manca l’avviso di ricevimento la notifica è inesistente

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 9 aprile 2015

la prova dell’avvenuta notifica dell'atto è a carico del Fisco che deve esibire obbligatoriamente copia dell’avviso di ricevimento della raccomandata

La prova dell’avvenuta notifica è a carico dell’ufficio che deve esibire copia dell’avviso di ricevimento della raccomandata, attesa l’inutilizzabilità della schermata tratta dal sito delle Poste italiane che attesta l’avvenuta consegna al destinatario.

Quanto precede è contenuto nella sent. n. 3150/2015 della CTP di Bari da cui emerge che la prova dell’avvenuta notifica avviene con la produzione in giudizio quanto meno di copia dell’avviso di ricevimento della raccomandata, non essendo ammissibile la produzione di mezzi equipollenti.



Notifica degli atti tributari

La procedura di notifica degli atti tributari è disciplinata dagli artt. 137 e ss. C.p.c., così come stabilisce l’art. 16, c 2, del D.Lgs. n. 546/1992, recante disposizioni in materia di comunicazioni e notificazioni. Quest’ultima disposizione richiama l’art. 60, c. 1, lett. a, del Dpr n. 600 del 1973, secondo cui la notifica degli atti previsti per legge, deve essere effettuata eseguita secondo le norme delle disposizioni contenute nel C.p.c..

Le notifiche possono eseguirsi, oltre che a mezzo dell'ufficiale giudiziario, anche mediante il messo comunale o di me