La verifica della continuità aziendale in bilancio

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 23 aprile 2015

la continuità aziendale è il principio base previsto dal codice civile per la redazione del bilancio di esercizio delle imprese in regolare attività; a seguito della crisi, tuttavia, amministratori, sindaci e revisori devono verificare la sussistenza di tale condizione

 

Premessa generale

La continuità aziendale è il principio base previsto dal codice civile per la redazione del bilancio di esercizio delle imprese in funzionamento.

L’art. 2423-bis c.c. dispone, infatti, che “la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività”.

La mancanza del requisito della continuità aziendale comporta che il bilancio non possa più essere redatto seguendo i principi di funzionamento, ma applicando i criteri di liquidazione, ossia di realizzo delle attività ed estinzione delle passività.

La crisi economica che perdura ormai da anni gioca un ruolo fondamentale anche in materia di approvazione del bilancio 2014 e diventa quindi fondamentale tenere ben presente uno dei principi cardine che guida i redattori dei bilanci di esercizio ossia il principio della continuità aziendale noto anche come principio del going concern”.

 

Secondo i principi contabili Internazionali (IAS 1) e l'art.2423-bis c.c., la direzione aziendale deve effettuare una precisa valutazione sulle capacità dell'impresa di continuare ad operare nel futuro nel presupposto che l’azienda possa normalmente proseguire la sua attività senza adire ad ipotetiche procedure di liquidazione o procedure concorsuali.

TABELLA NORMATIVA DA CONSIDERARE

IAS 1 – LA DIREZIONE AZIENDALE DEVE TENERE CONTO DI TUTTE LE INFORMAZIONI DISPONIBILI RELATIVAMENTE AL PREVEDIBILE FUTURO, CHE DOVREBBE ESSERE RELATIVO, MA NON LIMITARSI AI DODICI MESI DOPO LA DATA DEL BILANCIO.

ART. 2423-BIS C.C. - LA VALUTAZIONE DEVE ESSERE FATTA SECONDO PRUDENZA E NELLA PROSPETTIVA DELLA CONTINUAZIONE DELL’ATTIVITÀ

 

In buona sostanza gli amministratori e i revisori devono pertanto dimostrare e verificare che le prospettive future non siano tali da compromettere il requisito della continuità aziendale e, quindi, la redazione dei bilanci secondo gli ordinari principi (costo storico).

Al fine di verificare il principio della continuità aziendale risulta utile applicare quanto riportato nella seguente tabella operativa:

CONTINUITÀ AZIENDALE

  • Principio di revisione n. 570;

  • Analisi del margine di struttura;

  • Trend di alcuni indicatori altamente significativi (MOL, ROI, ROD, ecc.);

  • Rischio operativo e finanziario.

 

Gli indici che occorre tenere in considerazione ai fini del principio della continuità aziendale appartengono a variegate tipologie.

 

Indicatori finanziari

- situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo;

- prestiti a scadenza fissa e prossimi alla scadenza senza che vi siano prospettive di rinnovo o di rimborso ovvero ecces