Nuovo regime forfettario: i chiarimenti e analisi di alcuni casi pratici

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 16 marzo 2015

analisi di alcuni casi pratici relativi all'utilizzazione ed ammissibilità del nuovo regime forfettario per i contribuenti di minori dimensioni

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 6/E del 19 febbraio 2015, ha fornito chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum Italia Oggi, Telefisco Sole 24ore e Forum lavoro. I temi tratti sono tanti, in questa sede si focalizza l’attenzione sul regime forfettario.



  1. Un contribuente che esercita l’attività di imbianchino dal 1980 in regime di contabilità semplificata, può applicare il nuovo regime forfetario per l’anno 2015?

    Sì, se rispetta i limiti dimensionali fissati dall’art. 1, commi 54 della legge n. 190 del 2014, cioè:

    ricavi o compensi non superiori ai limiti indicati a seconda del codice ATECO;

    spese per lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti, collaboratori anch a progetto non superiore ad euro 5.000 lordi;

    costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, dei beni strumentali alla chiusura dell'esercizio non supera 20.000 euro;

    redditi conseguiti nell'attività imprenditoriale prevalenti rispetto a quelli eventualmente percepiti come redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati;

    e non incorre nelle fattispecie di esclusione di cui all’art. 1, comma 57, della legge n. 190 del 2014:

    persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini dell’IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito;

    soggetti non residenti, ad eccezione di quelli che sono residenti i