Niente società comune tra commercialisti e revisori?

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 6 marzo 2015

secondo in CNDCEC non è ammissibile una S.T.P. a composizione mista che abbia soci comemrcialisti e revisori dei conti

Il Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Brescia, il 28 ottobre 2014, attraverso il “pronto ordine” ha chiesto al CNDCEC dei chiarimenti in merito alla possibilità di costituire una società tra professionisti avente ad oggetto “… la realizzazione delle attività professionali per le quali è prevista l’iscrizione all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e di quelle che la legge attribuisce ai revisori legali…”.

Il CNDCEC ha negato tale possibilità.

 

La legge 12 novembre2011, n. 183 recante le “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)”, all’articolo 10, commi da 3 a 11, consente la costituzione di società per l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico. Il Ministero della giustizia, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, ha emanato il D.M. 8 febbraio 2013, n. 34, contenente il “Regolamento in materia di società per l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell'articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183”. L’art. 1 ribadisce che per società tra professio