Split payment codificato nella fatturazione elettronica

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 10 febbraio 2015

il programma di fatturazione elettronica si è adeguato alla novità dello split payment IVA: ecco tutti gli aggiornamenti per la corretta gestione della scissione del pagamento del fornitore dall'IVa da liquidare alla fiscalità nazionale

Il sistema è stato adeguato per permettere l'assolvimento dell’obbligo mediante l’aggiunta di un valore (il carattere “S”, per Split payment) tra quelli ammissibili per il campo, contenuto nel blocco informativo.

Per le procedure informatiche relative alla fatturazione elettronica nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, Fatturapa.it ha adeguato il sistema al nuovo obbligo, con il nuovo formato (versione 1.1) per la redazione delle fatture.

Come è noto, dal 6 giugno 2014 il progetto fatturazione elettronica nei confronti della Pa vede coinvolti, nella prima fase, ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza, mentre dal 31 marzo 2015, la modalità digitale sarà estesa a tutti gli altri enti nazionali e alle amministrazioni locali (sostanzialmente a tutta la pubblica amministrazione).

Il Decreto del Ministro dell’Economia e Finanze 23 gennaio 2015, pubblicato nella gazzetta ufficiale il 3 febbraio 2015, introduce l’obbligo di esposizione in fattura dell’assoggettamento dell'operazione fatturata al meccanismo della scissione dei pagamenti. La disposizione è esecutiva dal 3 febbraio 2015.

Il sistema è stato pertanto adeguato per permettere l’assolvimento dell’obbligo mediante l’aggiunta di un valore (il carattere "S", per Split payment) tra quelli ammissibili per il campo , contenuto nel blocco informativo.

La “scissione dei pagament