I primi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate sullo split payment

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 11 febbraio 2015

l'Agenzia delle Entrate ha emanato le prime indicazioni pratiche in tema di split payment precisando ad esempio che riguarda solo le operazioni documentate mediante fattura e non quelle certificate da ricevuta o scontrino fiscale e riguarda tutte le attività dell’ente pubblico (sia attività commerciale che istituzionale) e non trova applicazione per le operazioni per le quali la fattura è stata emessa entro il 31 dicembre 2014

Dall’Agenzia delle entrate, ieri, sono giunti i primi chiarimenti (e pensare che oggi è già l'11 febbraio 2015); oltre ad essere stato chiarito l’ambito soggettivo, l’Agenzia ha precisato che non verranno sanzionati i comportamenti adottati fino ad adesso dai contribuenti, causa l’incertezza applicativa delle novità.

Lo split payment riguarda solo le operazioni documentate mediante fattura e non quelle certificate dal fornitore mediante il rilascio della ricevuta fiscale o dello scontrino. È questo un chiarimento fornito dalla circolare n. 1/E dell’Agenzia delle entrate del 9 febbraio 2015, emanata per fornire i primi chiarimenti interpretativi sul nuovo meccanismo d