La fiscalità delle Aziende Sanitarie Locali

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 28 gennaio 2015

le Asl e le Aziende ospedaliere, nonostante la terminologia adottata che le definisce "aziende", conservano la loro natura giuridica pubblica perché realizzano un fine pubblico: questa natura ibrida come influisce sulla determinazione del reddito?

Per aziende della sanità pubblica ossia del Servizio sanitario nazionale si intendono le Asl, le Aziende ospedaliere e gli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico).

Le Asl e le Aziende ospedaliere, nonostante la terminologia adottata di "azienda", conservano la loro natura giuridica pubblica perché realizzano un fine pubblico.

Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 sul "Riordino della disciplina in materia sanitaria" ha attribuito la natura giuridica alle Usl, denominandole Asl e dotandole di una serie di autonomie, quali quella organizzativa, patrimoniale, contabile e gestionale.

Rimane comunque di competenza delle Regioni la determinazione dei principi sulla organizzazione dei servizi e delle attività destinate alla tutela della salute, dei criteri di finanziamento delle Usl.

L’art. 73, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) elenca, tra i soggetti passivi ai fini dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche (Ires), anche gli enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.

In generale, dal punto di vista tributario, l’inquadramento di un ente non societario senza scopo di lucro tra gli enti non commerciali prescinde dalla configurazione giuridica assunta (fondazioni, comitati, associazioni, eccetera), in quanto l’unico elemento caratterizzante è rappresentato dall’oggetto principale o esclusivo dell’ente stesso.

Occorre dunque accertare, ai fini dell’imposizione e della misura dell’obbligo di contribuzione spettante sulle Aziende sanitarie locali, se esse svolgano o meno attività commerciale. Si rende infatti necessario verificare se le Aziende sanitarie locali possano essere ricondotte tra gli enti non commerciali e se ed a quali condizioni siano imponibili i proventi rinvenienti da attività istituzionali.

La particolare qualificazione giuridica delle Aziende sanitarie, come enti non commerciali, comporta in particolare che esse, benché siano soggetti passivi dell’imposta, non subiscano imposizione per la parte istituzionale delle attività svolte, nei limiti in cui essa rientri nella previsione di cui all’art. 74, comma 2, lettera b), del Tuir.

Le attività delle Aziende sanitarie locali collaterali a quella cui istituzionalmente esse sono preposte, non presentano, tuttavia, i caratteri dell’attività assistenziale, sanitaria e previdenziale, e pertanto, non rientrando nell’ambito di applicazione di cui all’art. 74, comma 2, lettera b), del Tuir, comportano l’assoggettamento ad Ires dei relativi redd