Il trasferimento del credito IRPEF sulle ristrutturazioni edilizie

di Nicola Forte

Pubblicato il 17 gennaio 2015

la detrazione IRPEF sui lavori di ristrutturazione può essere traferita in caso di cessione dell'immobile ristrutturato: le regole per il trasferimento

La detrazione relativa alle spese di ristrutturazione di unità immobiliari, spettante nella misura del 50% (a regime 36%) entro il limite massimo di 96.000 ero (a regime 48.000 euro) può seguire l’immobile nell’ipotesi di trasferimento. La previsione è contenuta nell’art. 16–bis, c. 8 del D.P.R. n. 917/1986 che così dispone: “In caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi di cui al comma 1 la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare”. Tuttavia, avendo riguardo agli interventi che determinano il diritto a fruire del beneficio non sembra che la previsione trovi applicazione anche alla detrazione di cui al successivo comma 3.

Il comma 3 attribuisce il diritto alla detrazione a