Sponsorizzazioni deducibili solo se ‘indirizzate’ a clienti potenziali

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 12 dicembre 2014

le sponsorizzazioni di eventi sportivi non sempre sono deducibili dal reddito d'impresa: una panoramica delle recenti pronunce di Cassazione a riguardo

Le sponsorizzazioni dei rally così come delle squadre sportive sono molto diffuse, ma non sempre le relative spese sono deducibili per lo sponsor. Una recente sentenza della Cassazione, unitamente ad una panoramica dei più importanti arresti giurisprudenziali, consente di fare il punto della situazione sulla fattispecie in oggetto.


       Con la sentenza 25100 del 26 novembre 2014, la Cassazione è tornata ad occuparsi, tra l’altro, della deducibilità delle spese di sponsorizzazione, ribadendo un concetto che dovrebbe ormai ritenersi definitivamente acquisito, ovvero che ai fini della deducibilità di tali spese è sempre necessario che i destinatari del messaggio pubblicitario siano potenziali acquirenti dei beni o servizi realizzati dallo sponsor.

Prendendo le mosse dalla giurisprudenza pregressa, occorre ricordare che, secondo l’ormai consolidato indirizzo della Cassazione, costituiscono spese di rappresentanza quelle affrontate per iniziative volte ad accrescere il prestigio e l’immagine dell’impresa ed a potenziarne le possibilità di sviluppo, mentre vanno qualificate come spese pubblicitarie o di propaganda quelle erogate per la realizzazione di iniziative tendenti, prevalentemente anche se non esclu