La possibilità di concedere contributi annui alle associazioni sportive affidatarie di impianti di proprietà comunale

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 17 dicembre 2014

le attuali disposizioni legislative vietano alle amministrazioni comunali di sponsorizzare o concedere contributi a terzi soggetti, ma possono esservi delle eccezioni

Le disposizioni legislative vietano alle amministrazioni comunali di sponsorizzare o concedere contributi a terzi soggetti, ma con opportune eccezioni. A fronte delle possibilità di deroga previste dalla normativa, un Comune si interroga sulla possibilità e/o ammissibilità di soccorrere associazioni sportive dilettantistiche, anche se affidatarie di impianti sportivi comunali, mediante l’erogazione annuale di contributi in conto esercizio. La risposta al quesito è contenuta nella deliberazione n.133, depositata in data 04/12/22014, della Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per le Marche.



LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Il Collegio contabile evidenzia, preliminarmente, la normativa di riferimento coerente con la fattispecie descritta dal Comune istante, ed in particolare:

  • L'art. 4, comma 6, del DL 95/2012 prevede che: "… Gli enti di diritto privato …, che forniscono servizi a favore dell'amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche”, escludendo tuttavia dal divieto, tra le altre,  “… le associazioni sportive dilettantistiche di cui all'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289";