Imposta di bollo sui libri contabili cartacei ed informatici

L’imposta di bollo è dovuta per la tenuta:
– del libro giornale e del libro degli inventari ex art. 2214 comma 1 c.c.;
– dei libri sociali obbligatori ex art. 2421 comma 1 c.c.;
– nonché, in via residuale, per ogni altro libro o registro prescritto da leggi speciali.Sono, invece, esentati dal predetto tributo i libri e i registri prescritti dalle norme tributarie come, ad esempio, dal DPR 600/1973 o dal DPR 633/72 (art. 5 Tabella B allegata al DPR 642/72).
Sono, inoltre, esentate le scritture ausiliarie (risoluzione n. 371/2008).
L’imposta di bollo viene calcolata con differenti criteri a seconda che la contabilità sia tenuta in modalità:
– cartacea, l’imposta è dovuta ogni 100 pagine o frazione di esse, nella misura di € 16,00 per le società di capitali che versano in misura forfetaria la tassa di concessione …

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