Il nuovo bonus fiscale per l’acquisto di immobili

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 4 ottobre 2014

le persone fisiche, non imprenditori o professionisti, che acquistano di un'abitazione per poi affittarla, in presenza di tutte le previste condizioni, hanno diritto ad una deduzione dal reddito complessivo IRPEF pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile nel limite massimo complessivo di spesa di € 300.000

Le persone fisiche non esercenti attività commerciali che dal 1° gennaio 2014 al 31 dicem­bre 2017 acquistano abitazioni, in presenza di tutte le previste condizioni, hanno diritto ad una deduzione dal reddito complessivo IRPEF pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile (risultante dall’atto di compravendita) nel limite massimo comp­lessivo di spesa di € 300.000.

La citata deduzione spetta, nella medesima misura e nel medesimo limite massimo comp­lessivo, anche per le spese sostenute dal contribuente persona fisica non esercente attività commerciale, per prestazioni di servizi, dipendenti da contratti d'appalto, per la costruzione di un’unità immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contri­buente stesso prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori.

Ai fini della deduzione le predette spese di costruzione sono attestate dall’impresa che esegue i lavori.

Tutto questo sulla base di quanto disposto dall’art. 21 del D.L. n. 133 del 12 settembre 2014.

Si attende, comunque, un ulteriore provvedimento che stabilisca le relative modalità attuative.