Decreto competitività: addio al principio un'azione un voto

Con il D.L. 91/2014 (c.d. decreto competitività) il Governo ha inteso intervenire in maniera significativa in materia di società per azioni e su ciò che concerne gli strumenti partecipativi propri di questa forma societaria.
Assumono una veste definitiva le modifiche apportate, sia al codice civile che al TUF, in tema di diritto di voto nelle società per azioni.
In particolare, sono state introdotte nel nostro ordinamento tipologie di azioni che attribuiscono la facoltà di esprimere più di un diritto di voto: scompare definitivamente il principio cardine della democrazia finanziaria “un diritto un voto”.
Si abbandona, quindi, il principio one share, one vote e gli azionisti hanno la possibilità di esprimere più voti a condizione che le partecipazioni siano detenute per almeno due anni senza interruzione.

Premessa

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