Il bonus produttività per il 2014

Premessa normativa
Con la pubblicazione sulla G.U. n. 98 del 29 Aprile 2014 del DPCM 19 febbraio 2014 diventano operative le regole generali da applicare alla detassazione della produttività per l’anno 2014. In buona sostanza la detassazione 2014 si applica:
1) ai soli datori di lavoro privati (sono escluse le P.A.);
2) ai lavoratori dipendenti con un reddito nell’anno 2013 non superiore a euro 40.000,00 (al lordo delle somme assoggettate ad imposta sostitutiva e dei redditi da lavoro dipendente svolti all’estero); non rilevano le somme soggette a tassazione separata e i redditi diversi da quelli di lavoro dipendente;per i redditi da lavoro dipendente si considerano solo quelli percepiti entro il 12 gennaio 2014 in virtù del principio di cassa allargato;
3) nel limite individuale massimo di euro 3.000,00;
4) la detassazione prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva pari al 10% sulle somme erogate a titolo di produttività.
 
Soggetti esclusi dalla detassazione
Sono esclusi dalle norme sulla detassazione i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (comprese le scuole di ogni ordine e grado), i dipendenti delle Regioni, Provincie e Comuni, i dipendenti delle Comunità Montane, i dipendenti delle CCIAA.
 
AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA PRODUTTIVITA’: PRIMA TIPOLOGIA
Come chiarito dal Ministero del Lavoro ,attraverso la circolare n.15/13, restano validi anche oggi i concetti precedentemente enunciati e pertanto va precisato che la retribuzione di produttività può far riferimento alternativamente a indicatori di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione e pertanto è sufficiente la previsione della correlazione a uno solo di essi da parte del CCNL per l’applicabilità dell’agevolazione. A titolo di esempio si possono considerare: andamento del fatturato; una maggior soddisfazione della clientela rilevabile dal numero dei clienti cui si dà riscontro; minori costi di produzione a seguito dell’utilizzo di nuove tecnologie; lavorazione durante i periodi di ROL; prestazioni lavorative aggiuntive rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria;premi di rendimento, premi di produttività, modifiche alla distribuzione degli orari di lavoro esistenti in azienda previste dai CCNL).
 
AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA PRODUTTIVITA’: SECONDA TIPOLOGIA
In alternativa possono usufruire della detassazione le retribuzioni erogate a seguito di contratti che prevedano l’attivazione di almeno una misura in almeno 3 delle seguenti aree di intervento:
1) nuova definizione dei sistemi di orari e della loro distribuzione con modelli flessibili al fine di dare origine ad un utilizzo più efficiente delle strutture produttive con lo scopo di raggiungere gli obiettivi di produttività;
2) introduzione di una flessibilità del godimento delle ferie mediante una programmazione aziendale delle giornate di ferie eccedenti le due settimane;
3) misure volte a rendere compatibile l’impiego di nuove tecnologie con la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori al fine di espandere l’utilizzazione di strumenti informatici per lo svolgimento delle attività lavorative;
4) interventi in materia di integrazione delle competenze, anche funzionali a processi di innovazione tecnologica nel rispetto dell’art. 13 della L. n. 300/70.
 
N.B. le due tipologie di retribuzione possono coesistere all’interno del medesimo contratto collettivo (possibile erogare euro 1.500 a titolo di produttività riconducibile alla prima tipologia ed euro 1.500 alla seconda tipologia).
LE REGOLE DA SEGUIRE E IL DEPOSITO DEL CONTRATTO
Continua ad essere richiesto il deposito del contratto di produttività presso la Direzione Territoriale del lavoro competente entro 30 giorni dalla sottoscrizione allegando apposita dichiarazione di conformità dell’accordo depositato…

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