Costituzione di SRL: il versamento del capitale e la normativa antiriciclaggio

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 15 aprile 2014

le nuove modalità di versamento del capitale sociale in fase di costituzione di una Srl, con versamento a mani degli amministratori, potrebbero creare problemi in merito ai limiti all'uso del contante proposti dalle norme antiriciclaggio

Come noto, per effetto della conversione in legge del decreto legge n.76/2013 è stata apportata una sostanziale modifica all’art. 2464, c. 4, c.c. rubricato ai conferimenti nelle società a responsabilità limitata. Secondo tale disposizione, in sede di costituzione delle s.r.l., il conferimento in denaro contante (pari ad almeno il 25% del capitale sociale in caso di società pluripersonale o all’intero del capitale sottoscritto in denaro in caso di società unipersonale) non deve più essere versato obbligatoriamente in banca, ma può essere affidato ai neo nominati amministratori, come del resto già accade in sede di costituzione delle Srl cosiddette “minori”: il versamento del capitale sociale nelle mani dell’organo amministrativo è, infatti, una facoltà espressamente prevista sia per le srl semplificate (art. 2463-bis c. 2 n. 3 del c.c.) che per le srl ordinarie a capitale ridotto (altra novità apportata dal D.L. n. 76/2013).

 

Dal mero tenore letterale della suddetta dispos