Il finanziamento soci è necessariamente a titolo oneroso? In quali casi scatta la presunzione fiscale di maturazione degli interessi?

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 14 novembre 2013

il TUIR presuppone (a fini fiscali) che il finanziamento erogato dal socio alla società sia a titolo oneroso, in realtà nella grande maggioranza dei casi tali finanziamenti sono erogati dai soci a titolo gratuito: analisi delle implicazioni fiscali

L’art. 46 del TUIR contiene una presunzione di dazione a mutuo delle somme erogate dal socio alla società ove dalle scritture contabili non risulti un diverso titolo:le somme versate alle società commerciali …, dai loro soci o partecipanti si considerano date a mutuo se dai bilanci o dai rendiconti di tali soggetti non risulta che il versamento è stato fatto ad altro titolo”.

A questa disposizione, si affianca, poi, l'art. 45 c. 2 del TUIR, che pone una serie di presunzioni aventi ad oggetto la percezione, la competenza, nonché la misura degli interessi relativi ai capitali dati a mutuo.

In particolare, secondo quest’ultima disposizione fiscale, gli interessi sui capitali dati a mutuo si presumono percepiti alle scadenze e nella misura pattuita per iscritto e nell’ammontare maturato nel periodo d’imposta se non è stabilita una diversa scadenza in modo scritto. Peraltro, la citata disposizione precisa che gli interessi sul finanziamento devono computarsi al saggio legale se una diversa misura non è determinata per iscritto. L’assetto fiscale dell’operazione di finanziamento soci soggiace, quind