Dimezzata la detraibilità sui premi delle polizze vita

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 3 ottobre 2013

come è noto, già dal 2013 è stata dimezzata la detraibilità ai fini IRPEF dei premi pagati dalle persone fisiche per polizze vita: alcune valutazioni sulla convenienza fiscale di tali polizze dopo la riduzione della detraibilità

Il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102 (ancora da convertire in Legge) ha introdotto una serie di misure di carattere fiscale, alcune molto favorevoli ai contribuenti. Ci si riferisce, in particolare, alla cancellazione dell’acconto 2013 dell’IMU sulle abitazioni principali (diverse da quelle “signorili” e “di lusso”) e sui terreni agricoli e i fabbricati rurali, nonché la riduzione dal 19 per cento al 15 per cento dell’aliquota della cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato.

A causa delle esigenze di copertura finanziaria per l’attuazione delle suddette agevolazioni, il legislatore ha ridotto, in misura particolarmente significativa, il limite massimo di fruizione della detraibilità fiscale, ai fini dell’Irpef, dei premi delle assicurazioni a copertura dei rischi di premorienza, di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento e di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (polizze long term care). Nello specifico, l'art. 12 del citato DL 102/2013 è intervenuto sui