Aliquota IVA per l'installazione di reti a fibra ottica: ecco come procedere

l’installazione di cavi coassiali per le reti a fibra ottica ricade nell’aliquota IVA agevolata; data la recente presa di posizione del Fisco ecco le istruzioni pratiche per procedere alle opportune rettifiche IVA

L’Amministrazione finanziaria in risposta alla richiesta di consulenza giuridica proposta da Associazione rappresentativa del comparto delle aziende a partecipazione regionale, operanti nel Settore dell’informatica e delle telecomunicazioni per la pubblica amministrazione, (Cfr. la Risoluzione n.69/E del 16 ottobre 2013 dell’Agenzia delle Entrate, Direzione centrale Normativa), ha ritenuto superati i precedenti orientamenti della Risoluzione 20 marzo 2006, n. 41/E e ha espresso l’avviso «che l’utilizzo della locuzione “ad ogni effetto”» recato nell’art.2, comma 5, del DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 1121 «esprima esplicitamente la volontà del legislatore di ampliare il novero delle opere di urbanizzazione, anche ai fini dell’applicabilità dell’aliquota IVA agevolata. Tali considerazioni, valide anche in riferimento ai cavedi multiservizi e cavidotti per il passaggio di reti di telecomunicazioni, portano a ritenere superata la Risoluzione 20 marzo 2006, n. 41/E».

Dato il carattere interpretativo della pronuncia di cui in premessa, è corretto ritenere che il chiarimento fornito dall’Amministrazione finanziaria abbia effetto ex tunc , cioè in grado di incidere sulla portata operativa del DL 112/2008, ormai di 5 anni or sono.

E’ utile dunque esaminare alcuni risvolti operativi della recente interpretazione dell’Amministrazione finanziaria con riferimento a quelle partite per le quali il momento di effettuazione dell’operazione ai fini IVA si è perfezionato successivamente all’entrata in vigore del DL 112/2008, ma prima della citata pronuncia.

In concreto, particolare attenzione deve essere posta riguardo:

– al perimetro oggetto di operatività dell’applicazione dell’IVA con aliquota ridotta;

– ad eventuali eccezioni circa la legittima detrazione dell’IVA addebitata in misura ordinaria;

– all’eventualità di una rettifica, ai sensi dell’art.26, comma 3, del DPR 633/72, delle fatture emesse con IVA ordinaria;

– alla praticabilità del rimborso dell’IVA addebitata in fatture per le quali è spirato il termine per la variazione ex art.26 del DPR 633/72.

 

AMBITO OGGETTIVO DELL’ALIQUOTA AGEVOLATA

L’Amministrazione finanziaria ha chiarito che beneficiano dell’aliquota ridotta del 10% quali opere di urbanizzazione primaria i lavori, le prestazioni, le forniture e i materiali necessari per realizzare la rete in fibra ottica completamente compiuta, oltre che la fornitura dei cavi per telecomunicazioni, armadi e telai di terminazione, materiali per scavi e ripristini, pozzetti di diverse dimensioni e chiusini, la posa di cavi.

Rimangono, invece, nell’area dell’IVA ordinaria le cessioni di beni o le prestazioni di servizi che pur essendo poste in essere in relazione alla realizzazione di reti di telecomunicazione, non risultino qualificabili come opere di urbanizzazione primaria sulla base delle disposizioni vigenti in materia di edilizia pubblica.

Come noto, infatti, in base al n.127-quinquies, parte terza, della tabella A allegata al DPR 633/72, per i corrispettivi derivanti dalla realizzazione delle “opere di urbanizzazione primaria e secondaria” è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10%.

In considerazione, poi, di quanto disposto dal successivo n.127-septies) della citata tabella A allegata al DPR 6337/2, l’aliquota ridotta del 10% è applicabile anche alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione delle opere e degli impianti e degli edifici di cui al numero 127-quinquies).

A questo proposito giova ricordare quanto a suo tempo l’Amministrazione finanziaria ebbe a chiarire in relazione all’applicazione dell’aliquota IVA agevolata sui servizi accessori alla realizzazione di opere di urbanizzazione:

– con istanza diretta alla scrivente il Comune di Roma e l’ACEA s.p.a. hanno chiesto di conoscere il trattamento da riservare, ai fini dell’IVA, alle operazioni derivanti dalla convenzione con cui il predetto ente locale ha affidato all’ACEA s.p.a., per un periodo…

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