Voucher lavoro: rilevazione contabile e trattamento IRAP

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 8 novembre 2012

lo strumento dei voucher (o buoni) per le prestazioni di lavoro può essere molto utile: ecco come vanno contabilizzati i costi del lavoro pagati tramite voucher e quale impatto hanno sull'IRAP

L’art. 1, c. 32 della Legge n. 92/2012 (legge di riforma del mercato del lavoro) ha apportato, tra le altre, importanti modifiche alla disciplina delle prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, disciplinate dall’art.70 del D. Lgs. 276/2003 (riforma Biagi). L’intervento legislativo in commento ha riguardato principalmente i seguenti aspetti:

  • il restringimento delle possibilità d’utilizzo dei buoni lavoro (voucher), mediante la revisione del campo di applicazione della fattispecie e del regime dei compensi;

  • l’istituzione di un “regime orario dei voucher”, rapportando il buono lavoro alla durata temporale della prestazione;

  • la ridefinizione delle aliquote contributive connesse al voucher;

Una delle modifiche più rilevanti alla disciplina del lavoro accessorio riguarda, senza dubbio, l’introduzione del cd. “regime orario” dei buoni lavoro, ovvero l’indicazione di una precisa corrispondenza tra il valore di un buono lavoro e la