Fallimento: una consulenza “inutile” non si ammette al passivo


attenzione! Una recente sentenza di Cassazione ha stabilito che la consulenza del professionista che è da considerarsi inutile per la massa dei creditori concorsuali non può essere ammessa fra le spese in prededuzione

 

Contenuto disponibile solo per utenti abbonati

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?


Partecipa alla discussione sul forum.