La Banca Centrale Europea, a fronte dei rischi di recessione, ha rifinanziato il programma di Quantitative Easing (20 miliardi disponbili al mese) e ha previsto un ulteriore riduzione dei tassi di deposito dello 0,10%.
Le banche che europee che depositano fondi presso la Banca Centrale Europea vedono applicato un tasso negativo importante (-0,50%) sulla giacenza: l’obiettivo è spingere il sistema bancario a finanziarie cittadini e imprese e spingere la ripresa economica.