Lavorazioni in ambito UE

di Claudio Sabbatini Michele Meroni

Pubblicato il 1 ottobre 2020

Non è sempre facile individuare gli obblighi di fatturazione laddove, nell’ambito di una cessione di beni intracomunitari, intervenga una lavorazione. Le cose poi si complicano se i beni, oggetto di lavorazione, non tornano nello stesso Paese dal quale sono partiti.
Le casistiche sono molteplici. In questo articolo analizziamo un caso...

Lavorazioni in ambito UE: il caso

Non sempore è facile individuare con facilità gli obblighi di fatturazione laddove – nell’ambito di una cessione di beni intraUe – intervenga una lavorazione.

Le cose si complicano se i beni, oggetto di lavorazione, non tornano nello stesso Paese dal quale sono partiti.

Le casistiche sono molteplici. Noi ne prendiamo in esame una.

Il caso in analisi

L’operazione è così sintetizzabile:

  • un operatore economico nazionale (IT) cede beni ad un cliente stabilito in Germania (DE);
  • IT è identificato in Germania con una partita Iva locale (DEit);
  • i beni subiscono una lavorazione in Austria (AT).

Occorre distinguere se i beni da sottop