Piano di risanamento: l’attestazione del professionista

di Maria Benedetto

Pubblicato il 17 giugno 2020

Il Piano attestato di risanamento è uno strumento stragiudiziale che permette all’imprenditore in crisi o in stato di insolvenza di proporre un progetto, rivolto ai creditori, idoneo a consentire il risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa.
Compito del Professionista attestatore è quello di attestare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano e, quindi, l’effettiva idoneità del piano di risanamento complessivamente considerato al raggiungimento dell’obiettivo perseguito, di risanamento dell’impresa e recupero del suo equilibrio patrimoniale, economico e finanziario.

piano di risanamento attestazione professionistaPiano di risanamento: aspetti generali

Il piano di risanamento è un atto unilaterale del debitore ma, nella pratica, viene redatto grazie alla compartecipazione dei creditori (quali banche e società finanziarie), che devono garantire l’elaborazione di una documento efficace, attraverso la formulazione di proposte e accettazione di richieste che possono anche riguardare la riduzione o la dilazione nel tempo del debito.

(Per approfondire..."Accordi di ristrutturazione, Concordato Preventivo e Piano di risanamento: istituti a confronto")

Ovviamente, tali modifiche dovranno essere in primis sottoscritte dai creditori.

Il piano, idoneo a consentire il risanamento dell’esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria, è rivolto ai creditori, deve portare data certa (come anche tutti gli atti compiuti in esecuzione dello stesso) e ha un contenuto minimo stabilito per legge.

Esso deve difatti indicare:

  1. la situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell’impresa;
     
  2. le principali cause della crisi;
     
  3. le strategie d’intervento e dei tempi necessari per assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria;
     
  4. i creditori e l’ammontare dei crediti dei quali si propone la rinegoziazione e lo stato delle eventuali trattative;
     
  5. gli apporti di finanza nuova (eventualmente);
     
  6. i tempi delle azioni da compiersi, che consentono di verificarne la realizzazione, nonché gli strumenti da adottare nel caso di scostamento tra gli obiettivi e la situazione in atto.

Il ruolo fondamentale è occupato dal professionista attestatore cioè colui che valuterà il piano predisposto dagli advisor e ne attesterà la veridicità dei dati e la fattibilità finanziaria.

La finalità è quella di garantire la stabilità di atti, pagamenti e garanzie sui beni del debitore in caso di fallimento.

 

Il piano attestato di risanamento: requisiti e contenuto

Il Piano attestato di risanamento è uno strumento stragiudiziale che p