Lo zio Sam non dimentica i cittadini americani residenti in Italia

Gli Stati Uniti non si dimenticano dei Cittadini Americani residenti all’estero e, in un momento particolarmente difficile, estendono a loro l’accesso ai benefici previsti dal Piano di sostegno all’economia.
In questo articolo esaminiamo alcune delle condizioni necessarie per accedere ai benefici, con particolare riferimento all’assegno una tantum alle famiglie.

cittadini americani residenti in ItaliaIniziamo col dire, innanzitutto, che al momento non si conoscono ancora molti dettagli dell’enorme Piano che è stato varato nei giorni scorsi: ciò è perfettamente normale, dato che l’America è intervenuta con una velocità eccezionale sulla questione economica, tanto da dover implementare molte misure indicate nel piano nei giorni successivi all’approvazione in Senato, coinvolgendo anche i cittadini americani residenti in Italia.

Pertanto quelle che indichiamo qui sono delle prime condizioni che devono poi essere verificate puntualmente nel momento in cui usciranno le indicazioni precise per l’ottenimento dei benefici.

 

Assegno alle famiglie

Il beneficio di cui parleremo in questo articolo è quello dell’assegno alle famiglie di cui al primo paragrafo del precedente articolo “Il piano americano da 2.000 miliardi di dollari di sostegno all’economia: come intervenire presto e bene”.

Come detto, si tratta di un assegno una tantum che è destinato a tutti coloro che hanno determinato condizioni reddituali.

Le pre-condizioni per poter ottenere l’assegno sono le seguenti:

  1. essere Cittadini Americani;
  2. essere in possesso di un valido Social Security Number (SSN);
  3. aver regolarmente presentato la Tax Return American relativa all’anno 2019 oppure la Tax Return relativa all’anno 2018.

Analizziamo innanzitutto questi tre punti.

 

Essere Cittadini Americani

Sul questo punto non ci sono molti dubbi.

Ci si pone la domanda se anche i detentori di Green Card possano essere inclusi nel beneficio in oggetto.

Alla questione crediamo di poter dare risposta positiva, benché sia possibile che ai detentori di Green Card siano richiesti anche altri requisiti, come quello di essere (o essere stati per un certo numero di anni) residenti in America.

 

Essere in possesso di un valido Social Security Number (SSN)

Questo punto non dà difficoltà di sorta: ovviamente non si tratta di avere il “tesserino” del Social Security Number, ma il numero.

 

Aver regolarmente presentato la Tax Return American relativa all’anno 2019 oppure la Tax Return relativa all’anno 2018

Questo punto è il più interessante ed è foriero di diverse considerazioni.

Innanzitutto la norma non chiede che sia stata presentata la Dichiarazione dei Redditi Americana per l’anno 2019, anche in considerazione del fatto che la scadenza, come sappiamo, è stata spostata anche per i residenti in America dal 15 Aprile 2020 al 15 Luglio 2020.

Nel caso (probabile) in cui la Tax Return dell’anno 2019 non sia stata ancora presentata, è possibile riferirsi alla Tax Return relativa all’anno 2018.

Il riferimento alla Tax Return ha due implicazioni importanti:

  1. da un lato questo è il modo con il quale l’IRS può controllare i requisiti reddituali per la spettanza dell’assegno;
     
  2. dall’altro questo adempimento “implica” che il Cittadino Americano abbia regolarizzato la sua posizione fiscale in America: solo i soggetti regolari hanno diritto al beneficio.

Quest’ultima considerazione è di particolare momento per i Cittadini Americani residenti in Italia, dato che la regolarizzazione è stata un punto di particolare “intensità” negli anni scorsi, una volta che è stata approvata nel 2010 la normativa FATCA.

Ora possiamo dire che chi ha regolarizzato ha un indubbio vantaggio nei confronti di coloro che non lo hanno ancora fatto.

In tal senso, poi, ci si chiede se il fatto di aver presentato la sanatoria tramite una Streamlined Foreign o Domestic Offshore Procedure sia equiparabile alla presentazione di una normale Tax Return.

La risposta è positiva: infatti la Streamlined, per sua conformazione tecnica, non è una particolare tipologia di dichiarazione, ma, più semplicemente, un “packaging” nel quale sono inserite le ultime 3 Tax Return.

Pertanto un soggetto che abbia presentato una Streamlined negli anni 2017 e precedenti è senz’altro rientrante nell’agevolazione, purché, poi, rispetti gli altri requisiti reddituali.

Un tale soggetto, infatti,…

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