Documentazione non acquisita durante l’accesso: non si aspetta per la notifica dell’accertamento anticipato

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 29 ottobre 2019



La Corte di Cassazione ritorna ad affrontare la questione dell’accertamento anticipato, esaminando un aspetto particolarmente interessante: se in sede di accesso non si acquisisce documentazione non si aspetta per la notifica dell’accertamento.

 

Accertamento anticipato: se in sede di accesso non si acquisisce documentazione non si aspetta per la notifica dell'atto

 

Con l’ordinanza n.15154 del 3 giugno 2019, la Corte di Cassazione ritorna ad affrontare la questione dell’accertamento anticipato, esaminando un aspetto particolarmente interessante.

 

Il fatto: documentazione non acquisita in sede di accesso e accertamento

 

Accertamento anticipato documentazione non acquisita in accessoL'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione, impugnando la sentenza resa dalla CTR Lombardia, con la quale è stata confermata la sentenza di primo grado che aveva annullato, per difetto del contraddittorio, l'accertamento emesso per la ripresa a tassazione di IRES, IVA e IRAP per gli anni 2006 e 2007.

Secondo la CTR al momento della notifica dell'atto impositivo non era ancora decorso il termine dilatorio di cui all'art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000, “nemmeno potendosi ritenere che l'accesso finalizzato all'acquisizione dei documenti utili all'attività accertativa fosse escluso dalla accennata disposizione, invece dovendosi fare applicazione dei principi espressi da Cass. n. 18110/2016 e Cass. n. 15624/2014”.

L'Agenzia ricorrente deduce la violazione dell'art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000, in quanto la CTR, nel ritenere applicabile detta norma, “non avrebbe considerato che all'atto dell'accesso presso i locali del contribuente non era stato né acquisi