Validità della procura alle liti dopo la sostituzione del legale rappresentante della società

Validità della procura alle liti dopo la sostituzione del legale rappresentante di societàPrincipio

La procura[1] rilasciata dal soggetto che era rappresentante legale consente [2]la legittima proposizione del ricorso dinanzi al giudice di primo grado se, in relazione a quest’ultimo momento, il soggetto perde la suddetta qualità.

E’ valida la procura rilasciata dal legale rappresentante di una società per gli atti compiuti dal procuratore successivamente al momento in cui il soggetto che l’ha conferita perde la suddetta qualità.

Nella fattispecie oggetto del giudizio, non si era verificata una causa di estinzione dell’efficacia della procura rilasciata, la quale continua ad operare salvo che non venga revocata dal nuovo rappresentante legale, circostanza non avvenuta nella specie. Tale assunto è stato statuito dalla Corte di Cassazione con ordinanza del 25 gennaio 2019 n. 2183 .

Vicenda

Il giudice del gravame ha ritenuto fondata l’eccezione del fisco (parte appellante) di inammissibilità del ricorso introduttivo in quanto proposto da un soggetto privo di legittimazione attiva non essendo lo stesso, al momento della presentazione del ricorso introduttivo, il rappresentante legale della società. Esso ha dichiarato inammissibile l’originario ricorso della società, in quanto proposto da un soggetto che era legale rappresentante della società al momento della sottoscrizione del mandato al difensore ma non lo era più quando venne presentato il ricorso.

Pronuncia

La società ha proposto ricorso in Cassazione avverso la pronuncia del giudice del gravame che ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dinanzi al giudice di primo grado, da soggetto privo di legittimazione, non essendo, al momento della proposizione, rappresentante legale della società.

Gli Ermellini, con la pronuncia citata, in accoglimento del ricorso in cassazione della società e cassando con rinvio la pronuncia d’appello, hanno precisato che la procura generale alle liti è valida anche dopo la sostituzione o la cessazione dalla carica dell’organo che l’ha rilasciata, perché è atto dell’ente e non dell’organo stesso.

In particolare, la suprema Corte di Cassazione ha invocato l’orientamento [3]secondo cui «la procura, conferita al difensore dall’amministratore di una società di capitali “per ogni stato e grado della causa”, è valida anche per il giudizio di appello e resta tale anche se l’amministratore, dopo il rilascio del mandato e prima della proposizione dell’impugnazione, sia cessato dalla carica, in conformità al principio secondo cui la sostituzione della – persona titolare dell’organo avente il potere di rappresentare in giudizio la persona giuridica non è causa di estinzione dell’efficacia della procura alle liti, la quale continua ad operare a meno che non sia revocata dal nuovo rappresentante legale»; in sostanza, la sostituzione della persona titolare dell’organo avente il potere di rappresentare in giudizio la persona giuridica non è causa di estinzione dell’efficacia della procura alle liti, la quale continua ad operare a meno che non sia revocata dal nuovo rappresentante legale.

La sopravvenuta cessazione dalla carica in capo alla persona fisica che rappresentava la società non ha alcuna conseguenza sull’atto, che va invece imputato direttamente a quest’ultima e mantiene intatta la sua validità in mancanza di prova di una revoca di tale originaria procura da parte del nuovo legale rappresentante.

Procura

Gli effetti della procura alle liti rilasciata dal legale rappresentante di una società non vengono meno[4] se quest’ultimo cambia prima della notifica del ricorso, essendo necessaria un’espressa revoca da parte del nuovo amministratore, in quanto la procura è un atto della società e non dell’organo che l’ha rilasciata[5].

Nel caso di azione o impugnazione promossa dal difensore senza effettivo conferimento della procura da parte del soggetto nel cui nome egli dichiari di agire nel giudizio o nella fase del giudizio di che trattasi (sulla base dunque di una procura inesistente o,…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it