Il sindaco o il revisore di una società può ricoprire identico ruolo nelle controllate, consociate o controllanti?

Fondamentale nella valutazione del requisito per la nomina a sindaco o revisore di società controllate, consociate o controllanti è la verifica delle cause di ineleggibilità previste dalla legge. I Principi di comportamento fissati dal CNDCEC sono chiarificatori in tal senso…

sindaco di societàPer rispondere a questo quesito ci vengono in aiuto il Codice Civile all’articolo 2399 ed i Principi di Comportamento elaborati nel settembre 2015 dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) relativamente al sindaco che ricopre tale ruolo in società non quotate.

L’articolo 2399 del Codice Civile riguarda le cause di ineleggibilità e decadenza dei sindaci e, al punto c) precisa che “Non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall’ufficio…c) coloro che sono legati alla società o alle società da questa controllate o alle società che la controllano o a quelle sottoposte a comune controllo da un rapporto di lavoro o da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d’opera retribuita, ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale che ne compromettano l’indipendenza”

Come indicato nei citati Principi di Comportamento elaborati per i Sindaci delle Società non quotate, è evidente che, in presenza di un rapporto di lavoro dipendente con la società o, comunque, con altra società appartenente allo stesso gruppo, l’indipendenza risulterebbe ampiamente compromessa ed il sindaco (o aspirante tale) non potrebbe svolgere al meglio il proprio lavoro.

Viceversa, in presenza di rapporti di lavoro autonomo, rapporti di consulenza  o prestazioni d’opera retribuita e ulteriori rapporti di natura patrimoniale, l’esistenza di cause di ineleggibilità o decadenza deve essere valutata caso per caso con specifico riferimento al requisito dell’indipendenza.

A proposito dell’indipendenza finanziaria, i Principi di Comportamento forniscono preziose indicazioni in termini pratici ed indicano che il rischio di dipendenza finanziaria può sussistere quando i compensi percepiti dal professionista (o che lo stesso prevede di percepire) da una società o da altre società del gruppo, comprendenti sia i compensi individuali che quelli provenienti dalla partecipazione alla rete a cui, eventualmente, il professionista appartiene, sono superiori ad un certo livello rispetto al totale dei compensi da lui percepiti.

Gli stessi principi suggeriscono, comunque, di valutare anche il rapporto tra il compenso percepito dal sindaco (sia con riferimento alla singola società che al  gruppo) rispetto al totale dei compensi complessivamente percepiti dal professionista dalla società medesima (o da altre società del gruppo).

Si riporta, per maggiore completezza d’informazione, la tabella presente nei citati Principi:

(S+C)/CT

S/(S+C)

Dipendenza fin

>15%

>2/3

NO

>5% <15%

> ½

NO

<5%

IRRILEVANTE

NO

CT = compensi totali del professionista comprendenti sia quelli individuali che quelli provenienti dalla partecipazione alla rete

S = compensi del professionista sulla società o sul gruppo per l’attività di sindaco

C = compensi del professionista sulla società o sul gruppo per l’attività diversa da quella di sindaco comprendenti sia quelli individuali che quelli provenienti dalla partecipazione alla rate.

S + C = compensi totali del professionista sulla società o sul gruppo.

La logica è che, se i compensi provenienti dalla società o dal gruppo, a prescindere dall’attività svolta, superano il 15% oppure il 5% dell’ammontare totale dei compensi incassati dal professionista, si dovrà valutare l’incidenza percentuale dei compensi percepiti dal professionista per l’attività di sindaco dalla società o dal gruppo rispetto al totale dei compensi complessivi percepiti dalla società o dal gruppo.

Se tale incidenza percentuale dovesse essere inferiore a quanto riportato nella tabella (colonna centrale), il professionista deve fare le sue opportune valutazioni poiché l’indipendenza finanziaria potrebbe essere a rischio.

Facciamo il seguente esempio:

S (compensi del professionista sulla società o sul gruppo per l’attività di sindaco) è pari ad €…

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