Nulla la sentenza di appello per relationem a quella di primo grado

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 15 maggio 2018



Deve ritenersi nulla la sentenza di appello motivata per relationem alla sentenza di primo grado, qualora la laconicità della motivazione non consenta di appurare l’iter logico-giuridico seguito dal giudice

La sentenza di appello che si limita ad affermare la propria condivisione della decisione di primo grado è nulla.

Deve ritenersi nulla, infatti, la sentenza di appello motivata per relationem alla sentenza di primo grado qualora la laconicità della motivazione non consenta di appurare l’iter logico-giuridico seguito dal giudice (Cass. n. 10394/2018).

Normativa di riferimento

Ai fini della motivazione della sentenza valgono anche in campo tributario le disposizioni della disciplina civilistica e delle norme costituzionali.

Al riguardo, l’art. 111 Cost. stabilisce che «tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati». Nel rispetto di tale norma il codice di procedura civile richiede che la decisione contenga la succinta esposizione «dei motivi in fatto e in diritto della decisione» e che l’ordinanza sia «succintamente motivata» (art. 132, 134).

Per quanto attiene il d