Operazioni di permuta: split payment e reverse charge

Pubblicato il 11 aprile 2018

La nozione fiscale di permuta è ampia e può creare dubbi sulla gestione IVA: in questo articolo analizziamo come la permuta va gestita nei casi di split payment e reverse charge

Le operazioni permutative sono disciplinate ai fini Iva dall’art. 11 del D.P.R. n. 633/1972. Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sono soggette autonomamente ad imposta. Il legislatore fiscale ha così derogato alla nozione di permuta ai fini civilistici di cui agli articoli 1555 e seguenti. Secondo il codice civile la permuta è un unicum.

In realtà la nozione fiscale di permuta è ancor più ampia. Infatti, non solo il trattamento ai fini Iva, riservato al trasferimento di ciascun bene o diritto, è distinto l’uno dall’altro, ma si considera riconducibile nella disciplina, di cui all’art. 11, anche al trasferimento di beni “contro” prestazioni di servizi.

Se la base imponibile delle operazioni, determinata secondo i criteri previsti dall’art. 13 del D.P.R. n. 633/1972 sarà coincidente, non so