Nuovi obblighi in bilancio per le aziende: la comunicazione di contributi e sovvenzioni da parte della Pubblica Amministrazione

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 21 marzo 2018



E' stato imposto un nuovo obbligo a carico delle aziende (e di altri soggetti): comunicare in bilancio (per altri soggetti tramite i canali di comunicazione istituzionali) i contributi e le sovvenzioni ricevute dalla Pubblica Amminsitrazione per un ammontare superiore a 10mila euro annui. Data la genericità del dettato normativo vi è il rischio che si debbno indicare tutti i rapporti commerciali intrattenuti, pena la restituzione di quanto ricevuto

L’articolo 1 della Legge 4 agosto 2017, n. 124 – Legge annuale per il mercato e la concorrenza – ha introdotto un ennesimo ulteriore obbligo burocratico a carico di una serie di soggetti tra cui le imprese.

SOGGETTI OBBLIGATI

Con cinque commi di legge viene imposto un nuovo obbligo burocratico pesantissimo ai seguenti soggetti:

  • LE IMPRESE
  • Le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno cinque regioni individuate con decreto del Ministro dell’ambiente (art. 13 della legge 349/1986)
  • Le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (art. 137 del D. Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo)
  • Le associazioni e le fondazioni e i soggetti con la qualifica di ONLUS (ai sensi del D.Lgs. 460/1997)

L’OGGETTO

I suddetti enti, tra cui quindi anche tutte le imprese (professionisti sono esclusi), sono obbligati al nuovo adempimento se ricevono

  • sovvenzioni,
  • contributi,
  • incarichi retribuiti
  • e comunque vantaggi economici di  qualunque  genere 

DA CHI

  • da Pubbliche Amministrazioni
  • società controllate – di diritto o di fatto – direttamente o indirettamente – da Pubbliche Amministrazioni (comprese quelle quotate e le società da queste partecipate)
  • società in partecipazione pubblica
  • enti pubblici economici e ordini professionali
  • associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato comunque denominati, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a 500.000 euro, la