INPS: al via il nuovo portale delle prestazioni occasionali

E’ operativo il nuovo applicativo INPS per la gestione delle Prestazioni occasionali, che mette a disposizione uno strumento in grado di gestire in autonomia le richieste di supporto da parte degli utenti che utilizzano sia il libretto famiglia che il contratto di prestazione occasionale

Prestazioni occasionali: nuovo applicativo INPS

Sulla base dell’articolo 54-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con L. n. 96/2017, è cambiato notevolmente il modo con cui i datori di lavoro possono avvalersi di lavoro occasionale: non esiste più infatti la possibilità di avvalersi dei cosiddetti “voucher lavoro”. Tale Decreto Legge ha infatti riscritto la disciplina del lavoro occasionale, prevedendo due diversi istituti: il libretto famiglia (LF) e il contratto di prestazione occasionale (CPO), in tal modo restringendo in maniera notevole la possibilità per i datori di lavoro di accedere a tale tipologia di prestazione lavorativa.

Il presente contributo si rende necessario in quanto l’INPS ha comunicato con Messaggio n. 1099 del 12 marzo 2018 che è stata rilasciata la prima versione del portale Intranet delle prestazioni occasionali, accessibile dal sito internet www.inps.it, seguendo il percorso: processi > soggetto contribuente > prestazioni occasionali, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle sedi INPS uno strumento in grado di gestire in autonomia le richieste di supporto da parte degli utenti che utilizzano sia il libretto famiglia che il contratto di prestazione occasionale. In tal modo sarà così possibile gestire e consultare l’anagrafica del prestatore utilizzatore, il portafoglio elettronico, la modalità di classificazione, categoria utente del contratto di prestazione occasionale, l’abbinamento manuale dell’F24, e la gestione delle liste e delle deleghe.

Le funzionalità

Entrando più nel merito, all’interno della funzionalità segnalata sarà possibile verificare:

  • anagrafica del prestatore e dell’utilizzatore, permettendo ad operatori di sede e di direzione generale di accedere alle anagrafiche degli utilizzatori e dei prestatori, modificando le stesse ove se ne presentasse necessità. Potranno così essere inserite anche le note e visualizzare tutto l’elenco delle prestazioni;
  • portafoglio elettronico, comprensivo del riepilogo dei versamenti, delle singole prestazioni e dei limiti economici;
  • modifica classificazione categoria utente del contratto di prestazione occasionale; in tale sezione sarà possibile modificare la classificazione dell’utilizzatore del contratto di prestazione occasionale, sia nel caso in cui sia stata inserita in maniera errata, sia nel caso in cui essa sia cambiata nel corso del tempo. Così l’operatore di sede avrà la possibilità di modificare la categoria, sempre che non siano già state inserite delle prestazioni.

Qualora siano già state inserite prestazioni, tale modifica potrà essere effettuata solamente dalla direzione generale, inviando una mail alla casella di posta lavorooccasionale.DG@inps.it.

  • abbinamento manuale degli F24: gli operatori di sede potranno verificare i versamenti F24 il cui codice fiscale versante è uguale al codice fiscale del legale rappresentante dell’azienda, attraverso l’apposita funzione della sezione lavoro occasionale > utilizzatori contratto di prestazione occasionale.
  • gestione liste: sarà possibile in tal modo estrarre delle liste di utilizzatori del libretto famiglia e del contratto di prestazione occasionale che hanno inserito prestazioni. Sarà possibile anche estrarre l’elenco dei prestatori con prestazioni inserite e disporre di dati necessari per la verifica delle autocertificazioni anche a campione;
  • deleghe. La funzione deleghe permette di consultare la posizione del delegante e il sistema verificherà la presenza di delega tra il delegato, il delegante e il suo ruolo. Qualora manchi la delega o essa risulti scaduta, il sistema non permetterà l’accesso attraverso tale canale.

Con successivi aggiornamenti dell’applicativo verranno rese disponibili anche nuove funzionalità, quali la gestione delle operazioni di restituzione o trasferimento di somme relative a modelli F24 compilati in modo errato così come rimborso di somme versate di cui l’utilizzatore non intende più usufruire al fine del…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it