Split payment: le prestazioni nei confronti degli enti pubblici non economici

Pubblicato il 10 ottobre 2017

l'applicazione o meno dello split payment quando vengono effettuate prestazioni nei confronti degli enti pubblici non economici

Abbonamenti a Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateL’art. 17–ter del D.P.R. n. 633/1972, come modificato dall’art. 1 del D.L. n. 50/2017, prevede che il meccanismo dello split payment debba essere applicato alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi “effettuate nei confronti di amministrazioni pubbliche, come definite dall’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni…”.

L'art. 1 della Legge n. 196/2009 include tra le amministrazioni pubbliche anche le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, tra cui “tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali”.

Subito dopo l’approvazione del citato decreto legge sono però sorti numerosi dubbi circa l’estensione del meccanismo della scissione alle prestazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) poste in essere nei confronti de