Le agevolazioni per le Start up innovative

di Devis Nucibella

Pubblicato il 23 ottobre 2017

dedichiamo un intervento di 12 pagine alle possibili agevolazioni per le start up innovative: l'ambito soggettivo per accedere al regime agevolato, gli obblighi di pubblicità, le agevolazioni in pratica...

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateNel 2012 è stata introdotta nel nostro Paese la definizione di nuova impresa innovativa, le c.d. startup innovative: per questo tipo di impresa è stato predisposto un quadro di riferimento a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali.

Ambito oggettivo

Alla luce delle modifiche apportate dall’art. 9, co. 16, D.L. 76/2013 all’art. 25, co. 2, D.L. 179/2012, oggi possono essere qualificate come start-up innovativa le società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, e che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono di nuova costituzione o comunque sono state costituite da meno di 5 anni (in ogni caso non prima del 18 dicembre 2012);
  • hanno sede principale in Italia, o in altro Paese membro dell’Unione Euro-pea o in Stati aderenti all'accordo sullo Spazio Economico Europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • presentano un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro;
  • non distribuiscono e non hanno distribuito utili;
  • hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produ-zione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto va-lore tecnologico;
  • non sono costituite da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
  • infine, il contenuto innovativo dell’impresa è identificato con il possesso di almeno uno dei tre seguenti criteri:
  1. una quota pari al 15% del valore maggiore tra fatturato e costi annui è ascrivibile ad attività di ricerca e sviluppo;
  2. la forza lavoro complessiva è costituita per almeno 1/3 da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, oppure per almeno 2/3 da soci o collaboratori a qualsiasi titolo in possesso di laurea magistrale;
  3. l’impresa è titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare di programma per elaboratore originario registrato.

E’ inoltre necessario fare la seguente distinzione

  • Startup a vocazione sociale: questa tipologia di impresa possiede tutti i requisiti che caratterizzano la startup innovativa ma in più opera in alcuni settori specifici che la legge italiana considera di particolare valore sociale. I settori in questione sono quelli indicati all'art. 2, c. 1, D.Lgs. 24.3.2006, n. 155:
  • assistenza sociale: ai sensi della L. 8.11.2000, n. 328, recante «Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali»;
  • assistenza sanitaria: per l’erogazione delle prestazioni di cui al D.P.C.M. 29.11.2001, recante «Definizione dei livelli essenziali di assistenza», e successive modificazioni;
  • assistenza socio-sanitaria: ai sensi del D.P.C.M. 14.02.2001, recante «Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie»;
  • educazione, istruzione e formazione: ai sensi della L. 28.3.2003, n. 53, recante «Delega al governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale»;
  • tutela dell’ambiente e dell’ecosistema: ai sensi della L. 15.12.2004, n. 308, recante «Delega al governo per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione», con esclusione delle attività, esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
  • valorizzazione del patrimonio culturale: ai sensi del D.Lgs. 22.1.2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della L. 6.07.2002, n. 137»;
  • turismo sociale: di cui all’art. 7, co. 10, L. 29.3.2001, n. 135, recante «Riforma della legislazione nazionale del turismo»;
  • formazione universitaria e post-universitaria;
  • ricerca ed erogazione di servizi culturali;
  • formazione extra-scolastica: finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo;
  • servizi strumentali alle imprese sociali: resi da enti composti in misura superiore al 70% da organizzazioni che esercitano un’impresa sociale.
 
  • Incubatore certificato: si tratta di una struttura che deve soddisfare alcuni requisiti specifici, definiti dal DM del 22 dicembre 2016 (che aggiorna il precedente decreto attuativo, datato 22 febbraio 2013) relativi ai locali, al personale, alle attrezzature e, soprattutto, deve dimostrare comprovata esperienza nelle attività di sostegno all’avvio e allo sviluppo di imprese innovative mediante l’offerta di servizi di incubazione fisica, tale da generare effetti di contaminazione e spill-over sul tessuto imprenditoriale del territorio. In questo modo la legge mira a far emergere e valorizzare le eccellenze nazionali nell’ambito dell’incubazione e accelerazione di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico. Gli incubatori certificati beneficiano di alcune delle agevolazioni previste per le startup in-novative, tra cui:
  • costituzione societaria mediate modello standard tipizzato
  • esonero da diritti camerali e imposte di bollo;
  • possibilità di adottare piani di incentivazione in equity – agevolati fiscalmente – anche se costituito in forma di s.r.l;
  • accesso semplificato e gratuito al Fondo di Garanzia per le PMI;
  • accesso preferenziale al programma Italia Startup Visa.

Regime di pubblicità

Le startup innovative e gli incubatori certificati devono registrarsi nelle rispettive sezioni speciali del Registro delle Imprese (startup; incubatori) create ad hoc presso le Cam