Lo scioglimento di una società di persone e l'intervento del notaio

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In caso di scioglimento di una società di persone è obbligatorio un atto notarile?

RISPOSTA

Malgrado la prassi delle Camere di Commercio abbia introdotto procedure semplificative, in caso di scioglimento volontario di società di persone (s.s., s.n.c., s.a.s.) è necessario stipulare un atto notarile per scrittura privata autenticata o per atto pubblico.

Come anticipato, la prassi di alcune Camere di Commercio ha permesso la cancellazione della società di persone senza ricorrere alla procedura ordinaria codicistica (e quindi senza intervento del notaio), verificando solo la sussistenza di una delle cause di scioglimento per il conseguimento dell’oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo e procedendo alla contestuale cancellazione della società di persone dal Registro Imprese. Ad esempio, in caso di società rimasta per oltre sei mesi con un unico socio, la domanda di cancellazione potrà essere presentata al Registro Imprese direttamente dal socio superstite e senza necessità di alcun atto notarile.

Tale prassi risulta conveniente in casi di società ormai inattive e senza più attività e passività da liquidare.

Risulta, tuttavia, prudente ed opportuno prima verificare la procedura presso la CCIAA territorialmente competente, perché purtroppo, come spesso accade le soluzioni adottabili nelle diverse Camere di Commercio non sono uniformi.

24 agosto 2017

Maria Liso

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