Il termine di prescrizione del rimborso IVA è decennale

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 7 luglio 2017

qual è il termine di prescrizione del rimborso IVA? Il credito esposto in dichiarazione è soggetto al termine di prescrizione decennale e non è necessario che il contribuente ponga in essere adempimenti particolari

EbookIn tema di IVA il credito esposto in dichiarazione è soggetto al termine di prescrizione decennale e il contribuente, per ottenere il rimborso, non deve porre in essere alcun altro adempimento. Pertanto bisogna prestare attenzione e monitorare il termine di prescrizione del rimborso IVA.

Il principio è contenuto nella recente sent. n.13725 Cass. depositata il 31 maggio u.s. da cui emerge che al credito esposto in dichiarazione non è applicabile il termine biennale di cui all’art. 21 D Lgs n. 546/1992 in quanto l’istanza di rimborso integra il presupposto di esigibilità del credito stesso per dare inizio al procedimento di esecuzione dello stesso.

Rimborso: normativa

In tema di rimborsi l’art. 21 D Lgs n. 546/92 al secondo comma, dopo aver previsto che il ricorso avverso il rifiuto tacito della restituzione ex art. 19, c 1, lett. g, può essere proposto dopo il novantesimo giorno dalla domanda di restituzione presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d'imposta e fino a quando il diritto alla restituzione non è prescritto, stabilisce che la domanda di restituzione, in mancanza di disposizioni specifiche, non può essere presentata dopo due anni dal pagamento.

L’art. 2946 c.c. stabilisce che, fatta eccezione per i casi in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono per prescrizione decennale.

Sul tema si segnala che il D.L. 193/2016 ha introdotto, già dal 2017, nuove regole in merito alle richieste del credito eme