Quali sono le attività accessorie che determinano il pro rata IVA, ora è stato chiarito

Pubblicato il 2 febbraio 2017

calcolo del pro-rata: nell’ambito delle attività accessorie rientrano quelle che non costituiscono “un prolungamento diretto, permanente e necessario all’attività imponibile dell’impresa” e “non implichino un impiego significativo di beni e di servizi per i quali l’Iva è dovuta” a prescindere dal volume d’affari da esse generato

ivaL’art. 19–bis del D.P.R. n. 633/1972, avente ad oggetto l’applicazione del meccanismo del pro rata ai contribuenti che esercitano un’attività mista (con operazioni imponibili e esenti), non si pone in contrasto con le disposizioni comunitarie. La sentenza “Mercedes Benz” (Corte di Giustizia UE, causa C-378/15) si è espressa in senso difforme rispetto alle conclusioni dell’Avvocato generale.

Secondo quanto precisato dal collegio giudicante la disposizione non determina alcun effetto distorsivo ed è compatibile con la direttiva in ragione della deroga prevista dall’articolo 168, comma 2, lettera d.

Oltre alle considerazioni della Corte di Giustizia deve essere osservato come i possibili “eff