Dichiarazione IVA: il problema degli omessi versamenti periodici

Pubblicato il 25 febbraio 2017

nel quadro VL della dichiarazione annuale IVA devono essere indicati i versamenti relativi alle liquidazioni periodiche: come comportarsi se il contribuente ne ha omessi alcuni? Ravvedimento operoso? Nell'articolo proponiamo alcune soluzioni pratiche

iva2017ctNella dichiarazione annuale Iva, la cui scadenza - salvo proroga da tanti auspicata - è prevista per il 28 febbraio prossimo, devono essere indicati nel quadro VL i versamenti effettuati relativi alle liquidazioni periodiche. Ciò in base a quanto indicato dalle istruzioni per la compilazione pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Nell’ipotesi di omissioni, qualora il contribuente non dovesse avvalersi del ravvedimento operoso entro tale data, gli importi a debito confluiranno nel risultato annuale. In pratica indicando nel quadro VL gli importi effettivamente versati (in misura minore rispetto ai debiti risultanti dalle liquidazioni periodiche), ne conseguirà un incremento del debito “annuale”. In alternativa ne deriverà un minor credito qualora gli omessi versamenti riguardino periodi di liqui