Super e iper ammortamenti agevolati

la Legge di bilancio per il 2017 ha innovato la normativi sugli ammortamenti agevolati: oltre alla proroga (con alcune modifiche) della disciplina dei super-ammortamenti ha creato anche la disciplina degli iper-ammortamenti, che permettono di spesare il 250% del bene ammortizzabile; un ripasso delle nuove regole sugli ammortamenti e le questioni aperte che meritano un chiarimento

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La legge di stabilità 2016 (L. 28.12.2015 n. 208) ha introdotto la disciplina dei c.d. super-ammortamenti per gli investimenti in beni strumentali nuovi acquisiti a partire dal 15.10.2015 e fino al 31.12.2016.

Tale normativa è finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi (del 40%), così da consentire, ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF, l’imputazione al periodo d’imposta di quote di ammortamento e di canoni di locazione finanziaria più elevati.

L’agevolazione si rivolge ai titolari di reddito di impresa e agli esercenti arti e professioni, ed esclude oggettivamente solo alcuni beni quali:

  • fabbricati e le costruzioni

  • beni materiali che, seppur strumentali all’attività, hanno un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%

  • beni indicati nello specifico allegato alla legge di Stabilità 2016 (aerei, materiale rotabile, condotte…).

Novità 2017

La legge di bilancio 2017 (L. 11.12.2016 n. 232) ha ripreso e “rilanciato” la formula già sperimentata con i super-ammortamenti, proponendo liper-ammortamento.

La legge prevede in sostanza il riconoscimento del super e dell’iper-ammortamento per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2017, con possibilità di agevolare anche i beni consegnati entro il 30.6.2018 per i quali, entro la fine del 2017, vi sia stato un ordine accettato dal venditore e il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20%.

Per quanto riguarda l’iper-ammortamento, l’accesso all’agevolazione non richiede solo l’effettuazione dell’investimento nel periodo agevolato, rendendosi necessario anche il requisito della “interconnessione” dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, con le regole di funzionamento che verranno più avanti illustrate.

Proroga dei super-ammortamenti

La possibilità di beneficiare dei “super-ammortamenti” (con maggiorazione del 40% del costo di acquisizione ai soli fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing) è stata estesa dalla legge di bilancio a tutto il 2017 (per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il termine dell’anno in corso).

L’agevolazione è altresì applicabile agli investimenti effettuati entro il 30.6.2018, a condizione che entro il 31.12.2017:

  • il relativo ordine risulti accettato dal venditore;

  • siano stati pagati acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Rispetto alla versione precedente, il nuovo super-ammortamento esclude dal proprio ambito applicativo i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a deducibilità limitata (veicoli aziendali non esclusivamente strumentali; veicoli in uso promiscuo a dipendenti; veicoli dei professionisti; veicoli di agenti e rappresentanti di commercio).

La determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta in corso al 31.12.2017 e per quello successivo è effettuata considerando, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata in assenza delle disposizioni relative ai super-ammortamenti (vedasi qui sopra).

Gli iper-ammortamenti

Con particolare riferimento agli iper-ammortamenti, si evidenzia che si tratta di una nuova maggiorazione del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico (consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto), istituita al fine di favorire i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave “Industria 4.0”.

Il costo di acquisizione è infatti maggiorato del 150% solamente per gli investimenti in beni strumentali nuovi inclusi nell’allegato A alla legge di bilanci (beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave “Industria 4.0”: beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito…

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