Il comodato dell’auto e l’obbligo di annotazione sulla carta di circolazione

di Maria Liso

Pubblicato il 28 gennaio 2017

sono tanti i nostri lettori che si preoccupano del caso del comodato dell'auto di titolarità di un privato a favore del titolare di un reddito di lavoro autonomo o di impresa; attenzione agli obblighi di annotazione dei dati dell'utilizzatore sulla carta di circolazione, consigli utili e facsimile

taxyL’art. 94, commi 4-bis e 5, del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285 del 30/4/1992) prevede che in caso di utilizzo di una autovettura per un periodo superiore a 30 giorni, che non comporti vendita della stessa, è necessario che l’utilizzatore del mezzo comunichi alla Motorizzazione Civile competente per territorio la variazione dell’intestatario della Carta di Circolazione al fine di annotare sulla medesima il nome dell’utilizzatore.

In caso di inosservanza del predetto obbligo, la Carta di Circolazione viene ritirata ed inviata alla Motorizzazione Civile per i dovuti controlli e adempimenti di legge.

Si riporta di seguito il testo di legge dell’art. 94: Comma 4-bis- Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 93, comma 2, gli atti, ancorché diversi da quelli di cui al comma 1 del presente articolo, da cui derivi una variazione dell'intestatario dell