Impugnare il diniego di autotutela: considerazioni in parziale controtendenza da parte della Cassazione

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 24 ottobre 2016

si parla spesso di autotutela e contenzioso contro un'eventuale autotutela negata: in questo articolo analizziamo (partendo da un reale caso giudiziario) il particolare caso dell'impugnazione davanti al giudice tributario del diniego di autotutela

contraddittorioLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7511 del 15.04.2016, è nuovamente intervenuta in tema di impugnazione del diniego di autotutela nel processo tributario, esprimendo peraltro alcune considerazioni in parziale controtendenza rispetto al precedente orientamento.

Nel caso di specie l'Agenzia delle Entrate ricorreva in cassazione avverso la sentenza con la quale la Commissione Tributaria Regionale del Lazio aveva confermato la decisione di primo grado, che, in accoglimento dei ricorsi, riuniti, proposti dal contribuente, aveva rivisto in riduzione la determinazione sintetica dei redditi di quest'ultimo, operata dall'ufficio ai sensi dell'art. 38, c. 4, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sulla base dei beni posseduti e in particolare della proprietà di un immobile e di una barca a vela.

Disattesa l’eccezione di inammissibilità dei ricorsi introduttivi, reiterata in appello dall'Agenzia delle Entrate, in quanto proposti non avverso gli originari avvisi di accertamento bensì nei confronti di successivi provvedimenti di parziale annullamento degli stessi, emessi in autotutela su istanza del contribuente, il giudice di secondo grado riteneva nel merito che, come dedotto dal contribuente, i redditi della madre convivente dovessero concorrere alla quantificazione del reddito cui rapportare gli indici di maggiore capacità contributiva.

L'Amministrazione deduceva quindi violazione e falsa applicazione dell'art. 19 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 in relazione al rigetto della preliminare eccezione di inammissibilità dei ricorsi introduttivi in quanto proposti avverso provvedimento di rifiuto parziale di autotutela, atto non compreso nella tassativa elencazione degli atti impugnabili contenuta nella citata disposizione.

I giudici di legittimità ritenevano fondato il motivo di ricorso.

In punto di fatto, evidenzia la Corte, risultava infatti pacifico tra le parti che gli atti i