Il comodato precario, questo sconosciuto: tutela al massimo il comodante che rivoglia indietro il bene

di Luca Bianchi Maria Liso

Pubblicato il 15 ottobre 2016

le importanti tutele giuridiche che offre il contratto di comodato precario al proprietario del bene (spesso un immobile); l'articolo è corredato da un utilissimo facsimile

monopoli-newIl comodato precario è un sottotipo di comodato gratuito il cui fine si sostanzia nel tutelare al massimo il comodante che, nel caso rivoglia indietro il bene concesso in comodato, ha la facoltà di richiederlo in qualsiasi momento (cosiddetto recesso ad nutum), senza che debbano sussistere necessità evidenti o problemi economici.

Segnaliamo che la Corte di Cassazione ha affermato la natura specifica di tale contratto varie sentenze; le più recenti sono: sent. S.U. n. 3168/2011, Cass. Sent nn. 22001/2007 e 15986/2010). Di seguito segnaliamo alcuni estratti di pronunce rilevanti che trattano il comodato provvisorio.

- Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 3168 del 09/02/2011. “Nel contratto di comodato, il termine finale può, a norma dell’art. 1810 c.c., risultare dall’uso cui la cosa dev’essere destinata, in quanto tale uso abbia in sé connaturata una durata predeterminata nel tempo; in mancanza di tale destinazione, invece, l’uso del bene viene a qualificarsi a tempo indeterminato, sicché il comodato deve intendersi a titolo precario e. perciò, revocabile ‘ad nutum’ da parte del proprietario”.

- Cassazione Civile, sez. 3, sent n. 6678 del 12/03/2008. “Quando in un contratto di comodato immobiliare le parti prevedono che la restituzione dell'immobile da parte del comodante debba avvenire nel caso che il comodante ne abbia necessità, il contratto si connota come una figura atipica, che non è riconducibile né al modello legale del comodato a termine, né a quello del comodato senza limitazione di durata. In tal caso il comodato è, invece, da intendere convenuto senza determinazione di tempo, ma con il patto che il potere di richiedere la restituzione possa esercitarsi solo in presenza di una necessità di utilizzazione dell'immobile - nel senso indicato nella relazione e nella motivazione della presente - che, evidentemente, sia incompatibile con il protrarsi del godimento, e che deve essere pro