Il comodato precario, questo sconosciuto: tutela al massimo il comodante che rivoglia indietro il bene

Il comodato precario è un sottotipo di comodato gratuito il cui fine si sostanzia nel tutelare al massimo il comodante che, nel caso rivoglia indietro il bene concesso in comodato, ha la facoltà di richiederlo in qualsiasi momento (cosiddetto recesso ad nutum), senza che debbano sussistere necessità evidenti o problemi economici.
Segnaliamo che la Corte di Cassazione ha affermato la natura specifica di tale contratto varie sentenze; le più recenti sono: sent. S.U. n. 3168/2011, Cass. Sent nn. 22001/2007 e 15986/2010). Di seguito segnaliamo alcuni estratti di pronunce rilevanti che trattano il comodato provvisorio.
– Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 3168 del 09/02/2011. “Nel contratto di comodato, il termine finale può, a norma dell’art. 1810 c.c., risultare dall’uso cui la cosa dev’essere destinata, in quanto tale uso abbia in sé connaturata una durata …

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