La legittimità del ricorso cumulativo nel processo tributario

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 20 settembre 2016

analizziamo (partendo da una recente sentenza di Cassazione) le possibilità di ricorso cumulativo nel processo tributario: attenzione alla differenza fra ricorso cumulativo proprio ed improprio

Corpus_Iuris_Civilis_(1776)La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7941 del 20.4.2016 ha chiarito i termini di ammissibilità del ricorso collettivo/cumulativo nel processo tributario, effettuando anche un parziale revirement rispetto a pregresse posizioni giurisprudenziali.

Nel caso di specie, la Commissione Tributaria Regionale aveva confermato la decisione del giudice di primo grado, con cui era stato dichiarato inammissibile il ricorso proposto da più contribuenti contro distinte cartelle di pagamento, con cui l'Agenzia delle entrate aveva chiesto il differenziale del canone televisivo non versato, oltre interessi, sanzioni e diritti di notifica.

I contribuenti, nel ricorso congiunto, avevano quindi esposto di aver aderito ad un'iniziativa di protesta promossa da un'associazione a difesa dei consumatori contro lo scadimento qualitativo della programmazione televisiva della Rai e di essersi autoridotti di parte del canone annuo dovuto, nella misura pari alla quota da loro identificata come sovraprezzo a loro avviso ingiustificato.

La Commissione Tributaria Regionale rilevava quindi che il ricorso introduttivo era stato proposto da contribuenti diversi, destinatari di atti distinti, accomunati solo dalla tipologia del tributo (canone Rai) e pertanto non sussistevano, a suo avviso, i presupposti del litisconsorzio processuale necessario ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 546/1992, nè il presupposto del litisconsorzio facoltativo, che ricorre quando l'impugnazione proposta da uno dei obbligati è fondata su elementi positivi comuni a tutti i destinatari.

Inoltre, evidenziava ancora il giudice di merito, era da escludere la legittimazione a proporre ricorso degli enti esponenziali di una generica indefinita categoria di contribuenti.

I contribuenti proponevano quindi ricorso per cassazione, deducendo violazione di legge in relazione agli articoli 14, 26, 29 e 62 del decreto legislativo 546/92 e all'articolo 103 codice di procedura civile, dovendosi ritenere ammessa la proposizione di un ricorso collettivo nel caso di litisconsorzio facoltativo attivo, previsto appunto dall'articolo 103, primo comma, codice di procedura civile