Assunzioni agevolate per disabili

di Patrizia Macrì

Pubblicato il 29 luglio 2016

pubblichiamo una guida alle agevolazioni previste per chi assume lavoratori disabili: i rapporti di lavoro che godono delle agevolazioni, la quantificazione monetaria, misura e durata dell'incentivo, requisiti, gli adempimenti a carico del datore di lavoro...
daccordo_immagineL'Inps, con la circolare n. 99/2016, ha definito le procedure telematiche necessarie per poter fruire dei benefici previsti in favore dei datori di lavoro che assumono persone portatrici di handicap particolarmente gravi. La competenza a riconoscere ed erogare i benefici in commento è stata attribuita all'Inps a partire dall'1.1.2016, sottraendone la competenza alle Regioni, attraverso una modifica introdotta con il D.Lgs. 151/2015. Le nuove procedure messe in campo dall'Inps che, tra l'altro, trovano forti assonanze con quelle già previste, a suo tempo, per l'assunzione dei giovani, rilevatesi però un colossale flop, prevedono che il datore di lavoro interessato all'assunzione di un disabile, inoltri un'istanza preliminare dove oltre ai dati identificativi, alla tipologia contrattuale e alla tipologia della disabilità è necessario venga indicato l'importo dell'imponibile lordo annuo ed il numero di mensilità richieste. L’Istituto, a seguito dell’inoltro delle domande di autorizzazione alla fruizione del beneficio, effettua, mediante i propri sistemi informativi centrali, i controlli circa i requisiti di spettanza dell’incentivo, verificando, in particolare, la natura privatistica del datore di lavoro che procede alla richiesta di riconoscimento dell’incentivo, l’esistenza del rapporto di lavoro con il lavoratore e la disponibilità di risorse. Superati i suddetti controlli, alle istanze inviate è attribuito un esito positivo comportante l’autorizzazione alla fruizione del beneficio. A seguito dell’autorizzazione, l’incentivo può essere fruito dal datore di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili o, nel caso di datori di lavoro agricoli che operano con il sistema DMAG, trimestrali. Per i datori di lavoro che operano con il sistema UniEmens, il conguaglio afferente ai periodi correnti decorre dal periodo di competenza di giugno 2016. Il recupero del beneficio relativo ai mesi pregressi (gennaio 2016 – maggio 2016) per assunzioni incentivate già effettuate potrà essere operato, mediante esposizione nelle denunce contributive, entro il giorno 16 del terzo mese successivo alla data di pubblicazione della circolare n. 99/2016. Per i datori di lavoro agricoli la compensazione afferente i periodi di competenza del primo trimestre 2016 sarà effettuata attraverso la presentazione di DMAG di tipo V (variazione).   DATORI DI LAVORO E LAVORATORI INTERESSATI L'incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dal fatto che siano soggetti o meno all'obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999 a nulla rilevando l'eventuale natura imprenditoriale del soggetto che voglia effettuare l'assunzione. Rientrano infatti tra i soggetti ammessi a godere del beneficio in commento anche gli Enti Pubblici Economici (EPE) dal momento che già la legge 68/1999, all'art. 3 c. 6, aveva previsto che agli stessi venisse applicata la medesima disciplina prevista per i datori di  lavoro privati. Le categorie di  lavoratori per cui si può legittimamente richiedere l'accesso al beneficio sono:
  • i lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
  • lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79 per cento o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento.
N.B. In considerazione della circostanza che il dettato normativo limita espressamente la possibilità di fruire delle agevolazioni alle sole assunzioni di lavoratori disabili, non si può godere dell’incentivo per le altre categorie protette di lavoratori che, pur avendo diritto al collocamento obbligatorio, non rientrano nelle condizioni sopra elencate. In riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato l'Inps ha precisato come il beneficio possa essere riconosciuto anche in favore dei soci disabili delle cooperative di produzione e lavoro che stipulano ex lege n. 142/2001 un ulteriore rapporto di lavoro subordinato, dei rapporti di lavoro a domicilio e dei contratti di somministrazione ove l’agevolazione viene trasferita in favore dell’utilizzatore, con la precisazione che nei “periodi di non lavoro”, peraltro, “coperti” dalla indennità di disponibilità che non presenta i requisiti della retribuzione, non vien