Le irregolarità formali non pregiudicano il diritto alla detrazione dell’IVA, conta la sostanza

Pubblicato il 20 ottobre 2015

la recente giurisprudenza di Cassazione ha riconosciuto il diritto alla detrazione dell’Iva, valutando la sussistenza dei requisiti sostanziali, indipendentemente dal rispetto delle condizioni formali

Nel corso dell’anno 2015 si è consolidato con maggior vigore un orientamento della Corte di Cassazione che ha riconosciuto il diritto alla detrazione dell’Iva valutando la sussistenza dei requisiti sostanziali, indipendentemente dal rispetto delle condizioni formali. La sentenza della Suprema Corte n. 18925/2015 ha riconosciuto la spettanza del diritto alla detrazione anche se le relative fatture di acquisto non sono state registrate. Nello stesso senso si è espressa la sentenza n. 5400/15 riguardante una fattispecie diversa, ma che nella sostanza afferma il medesimo principio. La controversia riguardava un’irregolarità formale avente ad oggetto la nomina di un rappresentante fiscale di una società olandese.

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