Cooperative sociali e soggetti svantaggiati: in quali casi spettano le agevolazioni fiscali, contributive, contrattuali

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 19 settembre 2015

le persone svantaggiate, compatibilmente con il loro stato soggettivo, possono assumere la qualità di soci della cooperativa, se la loro condizione di svantaggiato deve essere adeguatamente documentata dalla Pubblica Amministrazione: la presenza di tali soci può essere necessaria per l'ottenimento delle particolari agevolazioni a tali cooperative

 

La disciplina delle cooperative sociali è contenuta nella legge 8 novembre 1991, n. 381, la quale classifica tali coop in due tipi, in relazione alla attività svolta:

  • la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi (coop A);

  • lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (coop B).

 

Nell’ambito delle coop di tipo b, il successivo art. 4 individua le persone svantaggiate negli:

  • invalidi fisici, psichici e sensoriali,

  • ex degenti di istituti psichiatrici,

  • soggetti in trattamento psichiatrico,

  • tossicodipendenti,

  • alcolisti,

  • minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare,

  • condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione,

  • altri soggetti identificati con DPCM.

 

L’articolo in esame precisa che le persone svantaggiate, compatibilmente con il loro stato soggettivo, possono assumere la qualità di soci della cooperativa stessa, e che la loro condizione di svantaggiato deve essere adeguatamente documentata dalla pubblica amministrazione.

La presenza di queste persone nella società se è certamente un mezzo di integrazione socio-lavorativa per le stesse, costituisce, per contro, un requisito per il quale la cooperativa sociale gode di benefici:

  • contributivi, ossia dell’azzeramento della contribuzione per l'assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovuta, relativamente alla retribuzione corrisposta alle persone svantaggiate (art. 4 Legge 381/91),

  • contrattuali, ovvero la possibilità di stipulare Convenzioni con Enti pubblici per attività diver