La corretta motivazione della sentenza secondo la Cassazione (molto utile per i ricorsi, n.d.r.)

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6741 depositata il 2 aprile 2015, ha respinto il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria, affermando che era chiaro e condivisibile il passaggio motivazionale valorizzato dalla commissione regionale, ove si legge: “Quanto alla carenza di motivazione lamentata dalla parte ricorrente, il collegio ritiene legittima la doglianza”. A tale conclusione i giudici di merito giungevano del resto attraverso:
– una prima enunciazione dove affermavano che “in caso di accertamento per relationem, è l’ufficio che deve produrre anche il p.v.c. dal quale ha desunto gli elementi di rettifica”;
– una seconda enunciazione dove affermavano che “comunque è obbligo dell’ufficio, almeno in sede di contenzioso, produrre il p.v. da cui l’accertamento deriva, per consentire al giudice di avere la motivazione completa dell’atto notificato, …

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