Certificazione unica 2015: una guida riassuntiva all’adempimento

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 2 marzo 2015

in vista della complessa scadenza di lunedì prossimo ecco una guida riassuntiva in 11 pagine alla CU2015: i redditi da lavoro dipendente, i redditi da lavoro autonomo, i casi dubbi

Premessa normativa

A seguito delle novelle legislative introdotte dal decreto semplificazione n. 175-2014 tra le novità fiscali più importanti che attendono i contribuenti italiani nel 2015 spiccano il modello 730 precompilato e la nuova certificazione unica (CU2015) che ha messo in pensione il famoso modello CUD.

L’Agenzia ha approvato, con il provvedimento n. 4790 del 15.1.2015, la Certificazione Unica “CU 2015”, relativa all’anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni e le modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Il nuovo adempimento telematico è necessario affinché l’Agenzia delle entrate possa acquisire i dati relativi ai redditi, alle ritenute e alle detrazioni dando inizio al processo di semplificazione degli adempimenti fiscali che mira alla predisposizione del modello 730 precompilato .

La norma prevede che il sostituto d'imposta debba rilasciare la certificazione dei redditi erogati nel periodo d'imposta 2014 in modalità cartacea con l'indicazione delle relative ritenute e delle detrazioni operate entro la data del 28 febbraio 2015. ovvero, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente.

È facoltà del sostituto trasmettere al contribuente la certificazione in formato elettronico, purché sia garantita al contribuente la possibilità di entrare nella disponibilità della stessa e di poterla materializzare per i successivi adempimenti (tale modalità di consegna potrà essere utilizzata solo nei confronti di quanti siano dotati degli strumenti necessari per ricevere e stampare la certificazione, mentre deve essere esclusa, ad esempio, nelle ipotesi in cui il sostituto sia tenuto a rilasciare agli eredi la certificazione relativa al dipendente deceduto ovvero quando il dipendente abbia cessato il rapporto di lavoro).

Resta, dunque, in capo al sostituto l’onere di accertarsi che ciascun soggetto si trovi nelle condizioni di ricevere in via elettronica la certificazione, provvedendo, diversamente, alla consegna in forma cartacea (RM 145/06).

Se il sostituto rilascia una nuova CU dopo il 7 marzo questi deve comunicare al percipiente, nelle annotazioni (cod. CF) che, se intende avvalersi della dichiarazione precompilata fornita dall’Agenzia, dovrà procedere a modificarne il contenuto sulla base dei dati forniti dall’ultima certificazione unica rilasciata.


NOTA BENE

Si ricorda che l’omesso o tardivo rilascio della certificazione cartacea da parte del sostituto d’imposta, ovvero il rilascio di una certificazione con dati incompleti o non veritieri, sarà punito con una sanzione amministrativa da euro 258,00 a euro 2.065,00.


LA TRASMISSIONE TELEMATICA DELLA CU-2015

Entro il 7 marzo 2015, quest’anno entro il 9 marzo in quanto il giorno 7 cade di sabato, i sostituti d’imposta devono trasmettere le certificazioni, già rilasciate entro il 28 febbraio 2015 (2 marzo 2015), relative alle seguenti tipologie reddituali:

-redditi di lavoro dipendente e assimilato (art.23 e 24 Dpr.600-73);

-redditi di lavoro autonomo anche occasionali (art.25 Dpr.600-73) ivi inclusi i redditi conseguiti dagli autori/inventori di opere dell'ingegno,brevetti industriali e simili,partecipazione agli utili delle associazioni in partecipazione di solo lavoro,indennità percepite per la cessazione di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa aventi anche titolo risarcitorio nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia delle persone fisiche e delle società di persone;

- redditi diversi comprese le provvigioni di cui agli art.53 e 67 del TUIR;

-provvigioni inerenti i rapporti di commissione,agenzia,mediazione,rappresentanza e di procacciamento di affari ( art.25-bis Dpr.600-73);

- corrispettivi dovuti dal condominio all'appaltatore (ritenuta del 4 % art.25-ter Dpr.600-73);

- redditi derivanti da prestazioni sportive ai sensi della Legge 91/81; - indennità percepite per la cessazione da funzioni notarili e indennità percepite da sportivi professionisti al termine dell'attività sportiva.

I modelli CU dovranno essere inviati, in via telematica, all’Agenzia direttamente o tramite un intermediario abilitato mediante i servizi Entratel (qualora la comunicazione sia presentata per un numero superiore a 20 soggetti) e Fisconline (qualora la comunicazione sia presentata per un numero di soggetti non superiore a 20).

Per la determinazione del numero di soggetti bisogna fare riferimento al numero di certificazioni indicate nel riquadro firma della comunicazione nel frontespizio.

 

IL COMUNICATO STAMPA DELL' AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 12 FEBBRAIO 2015

L'Agenzia ha chiarito che, limitatamente al 2015 è possibile:

a) non compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi INAIL;

b) non inviare la certificazione con esclusivamente redditi esenti;

c) inviare telematicamente dopo il 09/03/2015 le certificazioni contenenti esclusivamente redditi dei soggetti titolari di partita Iva: professionisti e agenti senza incorrere nella sanzione di euro . 100 per ciascuna certificazione.

 

NON E' STATO TUTTAVIA CHIARITO SE NEL CASO DI SPECIE TROVI APPLICAZIONE LA SANZIONE PREVISTA DA EURO 258 A EURO 2.065 IN CASO DI MANCATA CONSEGNA DEL MODELLO CARTACEO ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2015.

 

Invio telematico della certificazione Unica 2015

Il termine ultimo di trasmissione della certificazione unica (CU-2015) è fissato al 7 marzo ma quest’anno il termine slitta al 9 marzo 2015 in quanto il termine cade di sabato.

Le dichiarazioni presentate per via telematica si considerano tempestive se trasmesse entro i termini previsti ma scartate se entro i cinque giorni lavorativi successivi alla data contenuta nella comunicazione che attesta il motivo dello scarto vengano inviate correttamente (in quest’ultimo caso la sanzione non si applica se la trasmissione delle certificazioni corrette avviene entro i 5 giorni successivi al 7 marzo ovvero per il 2015 entro il 12.03).



NOTA BENE

Come indicato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 6e/2015 la scadenza per la trasmissione delle certificazioni all’Agenzia delle Entrate è il 9 marzo (cadendo il 7 di sabato).

Se si riscontrano inesattezze, si può inviare una nuova certificazione, senza incorrere nella sanzione di 100 euro, entro il 12 marzo (cinque giorni dalla scadenza prevista). Passata tale data, il sostituto è comunque tenuto a trasmettere la certificazione corretta.


A tale proposito occorre prestare particolare attenzione al fatto che il servizio telematico restituisce immediatamente dopo l’invio, un messaggio che conferma solo l’avvenuta trasmissione del file e, in seguito, fornisce all’utente un’altra comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione.

Pertanto, soltanto quest’ultima comunicazione costituisce la prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione.


Si segnala che, in caso di omesso o tardivo inoltro della CU o di sua errata compilazione, verrà applicata la sanzione amministrativa di euro 100,00 per ogni modello (non è ammesso il cumulo giuridico e il ravvedimento operoso).

 

Invio separato delle certificazioni uniche 2015

E' possibile inviare in modalità separata le certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati separatamente dalle certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi (a differenza del modello 770 semplificato non è previsto l'obbligo di indicare il codice fiscale dell'intermediario che cura la trasmissione dell'altro flusso telematico).



IL MODELLO DI CERTIFICAZIONE UNICA 2015

Frontespizio

Contiene le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica.

Si segnala che nel riquadro “Tipo di comunicazione” sono previste due ipotesi:

1) annullamento: le istruzioni precisano che se il sostituto d’imposta intende, prima della scadenza del termine di presentazione (9 marzo) annullare una certificazione già presentata, deve compilare una nuova certificazione, compilando la parte relativa ai dati anagrafici del contribuente, barrando la casella “Annullamento” posta nel frontespizio;

2) sostituzione: se il sostituto d’imposta intende, prima della scadenza del termine di presentazione (9 marzo) sostituire una certificazione già presentata, deve compilare una nuova certificazione comprensiva delle modifiche, barrando la casella “Sostituzione” posta nel frontespizio.

 

Impegno alla presentazione telematica

Il riquadro “Impegno alla presentazione telematica”deve essere compilato e sottoscritto dall’intermediario che presenta la comunicazione in via telematica, riportando i seguenti dati:

  1. -il proprio codice fiscale;

  2. -la data di assunzione dell’impegno a presentare la comunicazione;

-la firma.


Inoltre, nella casella “Impegno a presentare in via telematica la comunicazione”, deve essere indicato:

  1. -il codice 1 se la comunicazione è stata predisposta dal sostituto;

  2. -il codice 2 se la comunicazione è stata predisposta da chi effettua l’invio.

 

Il Quadro CT : come e cosa compilare

E' riservato alle informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle entrate (da non utilizzare da parte dei sostituti d’imposta che intendon variare i dati già comunicati e in caso di trasmissione di una fornitura di annullamento o sostituzione).

 

Il quadro è composto da due sezioni:

1)Sezione A: il sostituto richiede che i dati relativi ai modelli 730-4 dei propri d