Split payment IVA: le regole per fornitori e pubbliche amministrazioni

di Fabio Federici

Pubblicato il 5 febbraio 2015

col Decreto Mef è diventata operativa la scissione dei pagamenti fra imponibile ed IVA nelle fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione: ecco le prime istruzioni operative per pubbliche amministrazioni e fornitori della P.A.

Il dottor Nicola Forte ci parlerà di tutte le problematiche dello Split Payment nella videoconferenza del 18 febbraio



Il Dipartimento Finanze ha reso noto, nell’attesa della loro imminente pubblicazione, il testo del DM del Ministero dell’Economia e delle finanze del 23 gennaio 2014, che dà concreta attuazione al meccanismo di split payment, introdotto dai commi 629 e seguenti della Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità 2015), in base al quale per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi eseguite nei confronti di enti pubblici l’imposta sul valore aggiunto deve essere versata direttamente dai medesimi soggetti pubblici.

Si sottolinea che il testo del DM e della relazione illustrativa che lo accompagna hanno il pregio di fornire indicazioni sulle concrete modalità di applicazione operativa del nuovo meccanismo, non riuscendo tuttavia a sciogliere pienamente i dubbi interpretativi emersi nella dottrina all’indomani della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge n. 190/2014.



Fornitori delle PA

L’articolo 2 del DM specifica che i soggetti passivi fornitori delle pubbliche amministrazioni devono emettere regolarmente la fattura con le indicazioni prescritte dall’articolo 21 del D.P.R. n. 633/1972 (Decreto IVA)apponendo l’annotazione “scissione dei pagamenti” sulla medesima.

Gli stessi fornitori devono procedere alla registrazione della fattura secondo le ordinarie modalità prescritte dagli articoli 23 e 24 dello Decreto IVA, badando bene a non computare come IVA a debito l’imposta indicata nella medesima, la quale, quindi non parteciperà alla liquidazione periodica (a seconda dei casi, mensile o trimestrale).

Per effetto dell’entrata in vigore del nuovo meccanismo di scissione dei pagamenti, viene meno l’applicazione del regime di esigibilità differita dell’imposta, che finora aveva contraddistinto le operazioni con le pubbliche amministrazioni.



Pubbliche amministrazioni

Il nuovo meccanismo di split payment prevede che l’imposta addebitata in fattura dal fornitore deve essere versata dall’amministrazione acquirente sulla base dell’esigibilità dell’imposta stessa.

L’articolo 3 del DM disciplina attentamente il regime di esigibilità dell’imposta, prevedendo che nelle operazi