Mezzi di trasporto dati in uso a terzi: nuovi adempimenti dal 3 novembre 2014

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 4 novembre 2014

da ieri 3 novembre 2014 è entrato in vigore l’obbligo di comunicare gli atti che comportino la disponibilità dei veicoli, per un periodo superiore ai 30 giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario: gli ultimi chiarimenti in merito

Dal 3 novembre 2014 è entrato in vigore l’obbligo di comunicare gli atti che comportino la disponibilità dei veicoli, per un periodo superiore ai 30 giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario.

Il Ministero dei trasporti, con la circolare n. 23743 del 27 ottobre 2014, ha fornito ulteriori importanti chiarimenti con riferimento ai veicoli aziendali, limitando significativamente l’ambito applicativo degli adempimenti in questione.

Come chiarito dal Ministero, in tali casi rientra anche il comodato a titolo gratuito nei confronti del proprio personale dipendente. Sono esclusi da tale obbligo i soggetti che effettuano attività di autotrasporto sulla base di iscrizione al REN o all’albo degli autotrasportatori, licenza di trasporto cose in conto proprio o autorizzazione al trasporto di persone mediante autobus in uso proprio o mediante autovetture in uso a terzi (taxi). Primo chiarimento evidenziato dalla circolare è che soggiacciono all’obbligo di comunicazione solamente gli atti posti in essere a decorrere dal 3 novembre 2014.

Sono esclusi da tale obbligo i mezzi concessi a titolo di fringe benefit, i mezzi comunque in uso promiscuo al personale e quei mezzi sui quali si alternano all’utilizzo più dipendenti.